TOUR CINQUETERRE LIGHT CON MINIVAN E CONDUCENTE 2020-10-02T16:30:13+02:00

Project Description

Tour Cinque Terre Light con Minivan e conducente

Panoramica del tour

Non si può resistere alla possibilità di trascorrere qualche ora tra le bellezze delle Cinque Terre. Il motivo per cui noleggiare un’auto con conducente che ti accompagni nel tuo tour tra Riomaggiore, Manarola, Cornigia, Vernazza e Monterosso è semplice: vuoi goderti lo spettacolo che queste terre possono offrire in modo sicuro, comodo ed indimenticabile.
Quali sono le attrazioni più interessanti ed i principali luoghi di interesse delle Cinque Terre? Scopri Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso a bordo di una comoda auto e lasciati guidare dal tuo autista personale.

Un tour alla scoperta delle bellezze delle Cinque Terre deve sempre partire da un punto, Riomaggiore. Una spiaggia rocciosa, acqua cristallina e sentieri selvaggi che portano fino a su, nel cuore del borgo, aspettano chi decide di lasciare il cuore fra queste meravigliose terre. Una chiesa, quattro casette ed una vista mozzafiato sul mare e sulle Cinque Terre, tesoro naturalistico e selvaggio della zona di Levante, nel bel mezzo della Liguria.
Di fronte al piccolo porto si ergono le rovine di un villaggio del tredicesimo secolo che, si suppone, sia il nucleo originario di Riomaggiore. La parte alta del suggestivo paesino comprende un nucleo di case, la chiesa di San Giovanni Battista risalente al 1350 circa e, ad oriente, il Santuario di Montenero dal quale si gode una vista panoramica delle Cinque Terre davvero suggestiva, da Portovenere alle isole del piccolo arcipelago ligure.
La spiaggia di Riomaggiore è molto bella, semplice e fatta di rocce che rilassano al solo sguardo. Una decina di ristoranti, locali notturni e piccoli bar costeggiano il paese e la spiaggia sottostante per creare un clima di serenità che si può godere in pochi posti al mondo. Un’atmosfera energica ma leggera, ideale per qualche ora di relax in ottima compagnia.
La bellezza di Riomaggiore oscilla tra il drammatico del mare e la nostalgia delle casette sull’altura dell’antico borgo. Dalla via dell’amore alle sue piccole spiagge, le cose da vedere a Riomaggiore sono poche ma buone, come reciterebbe un antico proverbio.
Il castello di Riomaggiore, che si trova sul lato della piazza della Chiesa di San Giovanni Battista, è una delle principali attrazioni del borgo. Un altro luogo davvero esaltante è il porto di Riomaggiore, dove il tempo sembra sospeso a mezz’aria: le piccole barchette dei pescatori che attraccano nell’insenatura naturale, le discese a mare che permettono di bagnare i piedi nelle acque cristalline del borgo. Insomma, un quadro naturale senza pari.
Tra le altre cose da vedere a Riomaggiore, oltre al piccolo centro abitato costituito da piccole casette che si abbracciano tra di loro nella speranza di non dimenticarsi di esistere per il tempo che scorre lento e mite, c’è la chiesa di San Giovanni Battista con il suo crocifisso in legno ed un trittico davvero unico, attribuito all’artista Antelami. Lungo la strada si incontrano anche la torre Guardiola e, al bivio, le vasche naturali dove poter fare il bagno. Da non sottovalutare nemmeno per un attimo sono due piccoli monumenti con una grande storia: l’Oratorio di San Rocco di Riomaggiore ed il Santuario di nostra Signora di Montenero. Il primo viene edificato nel 1500 di fianco al castello di Riomaggiore a causa della peste che attaccò virulenta il piccolo borgo. Il secondo, invece, fu prima edificato nell’ottavo secolo dopo Cristo sotto forma di piccolo edificio e poi, successivamente, diventa santuario. L’icona in esso venerata, nostra Signora di Soviore, viene portata in processione per le vie del paese ed è uno spettacolo senza precedenti.
La via dell’amore è, invece, il tunnel che collega Riomaggiore ed arriva fino a Manarola. Costruito all’inizio degli anni venti, ancora oggi è un piacevole passaggio obbligato che non lascia dubbi: ci si innamora davvero delle Cinque Terre e dei loro posti incantati.

Manarola è uno di quei luoghi che ti regala il destino quando vuole farti stare davvero bene. Un posto lontano dal caos cittadino che dona serenità e pace a chiunque le dedichi qualche ora del suo tempo. Manarola è famosissimo per il suo vino dolce, conosciuto come Sciacchetrà. Al vino e alla vita brinda ogni volta che può questo piccolo borgo che, tra la produzione viticola e la tradizione delle piccole cose, diventa la casa di chiunque voglia rigenerarsi e fare un tuffo nella bellezza della semplicità.
Manarola è uno di quei borghi che si fa abbracciare (letteralmente) dalla natura. Le viti qui crescono rigogliose permettendo alla gente del luogo di produrre alcuni dei migliori vini liguri. Tutto il borgo sa di vino, di allegria, di semplicità. Non si riesce a smettere di pensare ai gesti lenti, intensi, sinceri. Manarola è un piccolo angolo di paradiso. Famosa per il suo presepe che ogni anno prende vita dal giorno dedicato all’Immacolata (l’8 dicembre) fino alla fine di gennaio, la cittadina ha tanto da offrire a chi la visita. Il borgo di Manarola ha case dipinte di vivaci colori, romantiche reliquie dei fasti medievali ed un piccolo, romantico porto che ha giustappunto una piccola rampa per le barche. Dalla piazza centrale del paese, è necessario salire fino a Punta Bonfiglio per godere di una vista senza se e senza ma del panorama circostante. Qui ci si può godere, in una pace assoluta, un buon bicchiere di Sciacchetrà con i profumi dei limoni, delle erbe selvatiche e del mare.
Se si hanno ancora dubbi su Manarola, i suoi pochi ma essenzialmente eleganti punti d’interesse faranno cambiare idea al più reticente dei visitatori. Si può cominciare il proprio tour partendo da Piazza Papa Innocenzo IV, nella parte alta del paese per godere della visita all’Oratorio dei Disciplinanti, la chiesa di San Lorenzo ed il campanile (mai completato) posto di fianco alla piccola struttura religiosa. Scendendo dalla piazza principale del paese, ci si può avventurare per le piccole stradine che lo attraversano come un sistema di vene ed arterie che alimentano, candide, la bellezza del luogo. Qui i locali tipici e qualche negozio di artigianato locale faranno sorridere occhi e cuore, riempiendo di ricordi unici e davvero singolari come la vista del vecchio mulino o la fine di Via Belvedere che conduce al porto.

Portovenere rappresenta il più piccolo fra i comuni della provincia di La Spezia ed uno dei più suggestivi tra gli appuntamenti con la bellezza del Golfo dei Poeti e delle Cinque Terre. Qui si può fare tranquillamente un bagno nelle sue acque chiare e cristalline ed una rilassante passeggiata tra i vicoletti del suo borgo, uno dei più belli di tutta la Liguria.
Questa zona delle Cinque Terre – dichiarata ormai da anni patrimonio UNESCO – regala dei paesaggi davvero unici, soprattutto per gli amanti del mare e del trekking con piccole insenature e sentieri da percorrere respirando sana aria di mare.
Questo piccolo paese antico fa risalire la sua origine al quinto secolo avanti Cristo e può vantare di aver conservato tutto l’originale fascino oltre alla struttura che è rimasta praticamente immutata nei secoli. Portovenere è una gioia per gli occhi di chi lo visita, la bellezza qui è di casa. Uno di quei luoghi che lascia veramente senza fiato: un’atmosfera incontaminata dalla frenesia di tutti i giorni, una natura addomesticata ma che conserva ancora tutto il suo splendore selvaggio. Un luogo che profuma intensamente di mare e di tempi antichi. Quasi un quadro dai colori tenui delle abitazioni dei marinai e dei pescatori della costa ligure e delle tinte del blu del cielo che incontra il mare.
Di fronte al borgo antico di Portovenere si affaccia poi la piccola isola Palmaria, in quella che viene chiamata la baia dei Poeti. A Portovenere si può godere davvero della bellezza della semplicità dei gesti e delle cose, un ritorno alle origini che non ha pari in tutte le Cinque Terre. Una passeggiata tra le stradine romantiche del piccolo borgo marinaro fanno scoprire ai visitatori la suggestiva Chiesa di San Lorenzo e la Chiesa di San Pietro. Queste due chiese regalano uno spettacolo davvero esclusivo ed indimenticabile: uno scorcio sul mare che alla sera si tinge di colori unici e di mille sfumature.
A Portovenere, poi, è ottimo il pesce “sulla calata”: un’esperienza culinaria da fare assolutamente durante un tour nelle Cinque Terre liguri. Tra le cose da fare a Portovenere c’è sicuramente una passeggiata lungo la darsena del piccolo porto. Un luogo davvero pittoresco e che odora di antico e tradizione. Le Bocche di Portovenere sono uno dei luoghi più amati al mondo, per chi conosce queste zone. Gli edifici attaccati l’uno all’altro, quasi fossero abbracciati, le piccole barchette mosse leggere dall’acqua del mare. Insomma, un momento forse davvero indimenticabile. Oltre alla passeggiata al porto, è d’obbligo anche una capatina in una delle strade più famose di questo porto di mare, il Carugio. Qui ci sono negozi artigianali e tante cose buone da mangiare: si possono trovare scarpe e gioielli fatti a mano accanto alle focacce fresche. Gli odori del cuoio lavorato si uniscono al profumo di pane, si può volere di più nella vita?!

Caratteristiche del tour

  • Firenze e Pisa

  • 5h c.ca

  • Conducente privato

  • Inglese

  • Posti massimi 8

  • Partenza quotidiana

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